FIFA 15, la data di uscita e tutte le clamorose novità

FIFA 15, Ultimate Team: tutte le clamorose novità

La novità più importante in FIFA 15 riguarda la durissima presa di posizione di EA Sports contro i coin-seller,  ovvero contro coloro che vendono i crediti spendibili su FUT per acquistare giocatori. Questa è una pratica vietata dal regolamento del gioco ma estremamente comune, che si porta avanti quotidianamente attraverso decine di piattaforme dedicate alla compravendita.

Da quest’anno, EA Sports ha deciso di non voler più chiudere un occhio e di punire severamente i coin-seller: si va da un semplice ammonimento nei confronti di chi promuove la vendita di crediti, fino al ban permanente da tutti i giochi EA per chi viene sorpreso “in flagranza di reato”.

FUT, il processo del BAN

Linea durissima di EA contro i coin-seller in FIFA 15

Questo aspetto può sembrare secondario ma non lo è perchè le ripercussioni saranno pesantissime soprattutto per gli stessi giocatori. Vi siete mai chiesti, infatti, come fosse possibile che Ibrahimovic TOTS, ovvero la carta blu che viene rilasciata ai migliori 11 calciatori selezionati dalla FIFA in occasione della cerimonia del Pallone d’Oro, costasse 15 milioni di crediti sul network PlayStation? Questa cifra è determinata solo in piccolissima parte dal valore del giocatore, probabilmente il più forte attaccante del gioco, mentre sono proprio i coin-seller a “deciderne il prezzo”: finchè saranno venduti crediti, ci sarà gente disposta a comprarne 15 milioni per avere Ibra.

In questo modo il mercato non si pone limiti e anzi diventa ancora più fuori controllo, con gruppi di utenti che uniscono le forze (e i crediti) per fare price-fixing (comprare tutte le carte di un giocatore e decidere loro che prezzo devono avere), altri che spendono centinaia di euro per acquistare i top player attraverso i coin-seller e la stragrande maggioranza di chi gioca a FUT che invece non capisce quello che sta succedendo e non potrà mai gareggiare lealmente sul mercato.

Ma se i coin-seller non ci fossero più? Allora nessuno (e sottolineiamo: nessuno) sarebbe in grado di accumulare 15 milioni di crediti per comprare Ibrahimovic TOTS. La conseguenza diretta sarebbe un drastico calo nel prezzo del giocatore, fino a una cifra accettabile. Parliamo probabilmente di poco più di un milione di crediti, un sogno per qualsiasi giocatore di Ultimate Team.

FUT 15, i risultati di una ricerca

FUT 15, i risultati di una ricerca

Tralasciando il caso di Ibrahimovic TOTS, se la compravendita di crediti fosse cancellata da Fifa 15 ci sarebbero molti giocatori ora irraggiungibili a prezzi inferiori anche del 90%: parliamo dei vari Cristiano Ronaldo, Messi, Robben, Ribery e tutti quei top player che restano un sogno proibito per la maggior parte degli utenti a causa del prezzo elevatissimo. Ve lo immaginate un Robben o un Bale a 100.000 crediti? Questa idea potrebbe concretizzarsi in FIFA 15.

Ci si rende dunque conto che FIFA 15 potrebbe rappresentare una svolta incredibile per quanto riguarda il mercato virtuale dei calciatori ma le novità non finiscono qui. Infatti passando all’aspetto “tecnico”, quello del gioco vero e proprio, scopriamo tanti cambiamenti rispetto a Ultimate Team di Fifa 14.

Per prima cosa sarà possibile progettare le squadre anche se non si possiedono i giocatori. Per capire questo discorso si può osservare la schermata qua sotto, che mostra delle inedite “carte” grige:  quelli sono calciatori che non abbiamo nel nostro team ma che possiamo inserire per giudicare l’intesa della squadra. Un fattore sicuramente molto utile, d’altronde quante volte abbiamo pensato a un 11 da schierare in campo senza poter capire quali giocatori fossero migliori rispetto ad altri? In FIFA 15 non avremo questo problema.

FUT, lo screen della concept squad

FUT, lo screen della concept squad

Altra importantissima novità, forse la più grande, riguarda il prestito dei giocatori. Sarà possibile prendere giocatori in prestito utilizzando i crediti EASFC, quelli che si accumulano in base a quanto si gioca e non in base a partite vinte, salvezze, retrocessioni e trionfi in campionato. Ovviamente più la “carta” in questione sarà forte e rara e più costerà prenderla in prestito. Cristiano Ronaldo e Messi richiederanno molti crediti ma sarà comunque possibile quasi per tutti riuscire ad averli in squadra almeno una volta, un’utopia nelle versioni precedenti di FIFA. Ogni giocatore sarà disponibile per un numero ben preciso di partite, che sarà segnalato sulla carta in colore blu.

FUT, le carte che sarà possibile prendere in prestito

FUT, le carte che sarà possibile prendere in prestito

Novità anche nei valori generali delle “carte”: se finora avevamo Velocità, Dribbling, Tiro, Difesa, Passaggio e Testa, nel nuovo capitolo diremo addio all’ultimo valore per far spazio alla “Fisicità”. Questo indice rappresenterà la forza fisica, la resistenza e l’elevazione. Non sarà dunque più presente il valore immediato del colpo di testa ma con questo nuovo parametro saremo in grado di avere una visione più ampia e veritiera del giocatore.

Per concludere, segnaliamo che il campionato brasiliano non sarà più presente in FIFA 15, mentre verrà inserita la tanto richiesta TurkLig, che ci darà la possibilità di comprare giocatori di Fenerbahce, Besiktas, Galatasaray e di tutte le altre squadre turche.

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